COMUNICATO STAMPA
Tragedia sul lavoro nel cantiere della SS36 a Colico: le Segreterie
FENEALUIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL lecchesi esprimono profondo
cordoglio e rabbia per la morte del giovane operaio
Lecco 22 luglio 2026 – Le Organizzazioni sindacali del settore edile FENEALUIL, FILCA
CISL e FILLEA CGIL di Lecco esprimono il proprio dolore e il più profondo cordoglio alla
famiglia dell’operaio di soli 27 anni deceduto questa notte a seguito di un drammatico
incidente sul lavoro.
La tragedia si è consumata poco prima di mezzanotte all’interno della galleria Monte
Piazzo, lungo la Strada Statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, nel territorio
comunale di Colico, durante i lavori notturni di completamento della canna nord. Il giovane,
dipendente della AVM srl di Milano, stava lavorando in distacco per la Crezza srl di
Gordona, azienda in subappalto alla Collini srl di Civate, quando è stato travolto dal
cedimento improvviso di una parte della struttura di contenimento.
Un’altra vita spezzata in cantiere, un’altra morte inaccettabile. Ogni infortunio mortale sul
lavoro rappresenta una sconfitta per l’intera società e impone una riflessione intransigente
sulla sicurezza nei cantieri, a partire dalla filiera degli appalti e subappalti.
Ad amplificare la rabbia per questa ennesima tragedia, la mancanza di un protocollo di
intesa di cantiere, uno strumento fondamentale per integrare e rafforzare le tutele
operative e i presidi di sicurezza a garanzia dei lavoratori.
Chiediamo che si faccia chiarezza sulle cause dell’incidente mortale così da permettere
all’attività giudiziaria e ad ATS di accertare ed evidenziare con rapidità ogni eventuale
responsabilità.
Riteniamo indispensabile un impegno concreto e straordinario da parte di istituzioni e
imprese affinché la sicurezza dei lavoratori diventi l’assoluta priorità in ogni cantiere, senza
mai essere sacrificata sull’altare dei tempi di consegna e di contenimento dei costi. Il
rispetto delle misure di prevenzione e protezione deve essere assoluto e privo di deroghe.
Il sindacato non abbasserà la guardia e continuerà a mobilitarsi per pretendere giustizia e
per fermare questa continua scia di sangue, inaccettabile e indegna di un Paese avanzato.
La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto fondamentale e non negoziabile.
Le Segreterie
FENEALUIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL LECCO