Filcams, si fermano le lavoratrici e i lavoratori del confezionamento della frutta alla Spreafico. "Stufi della situazione"

Posted: 26 Ottobre 2020
Categoria Federazioni di categoria , FILCAMS , In evidenza , News Home

“Le lavoratrici e i lavoratori non riescono più sopportare le continue proteste che continuano da qualche mese. Per questo hanno deciso di fermarsi”. Barbara Cortinovis, segretario generale della Filcams Cgil Lecco, spiega il motivo per cui gli addetti al reparto del confezionamento della frutta alla Spreafico di Dolzago hanno scelto di incrociare le braccia nella giornata di lunedì. Da luglio, infatti, Si.Cobas porta avanti un’azione di protesta e non l’ha terminata nemmeno nel momento in cui è stato firmato un accordo con le società che hanno in appalto il servizio e da cui dipendono queste persone.

“Giovedì abbiamo trovato la quadra al termine dell’incontro con il prefetto Michele Formiglio – spiega Cortinovis –: sono quindi riconosciuti gli elementi economici che mancavano precedentemente e abbiamo iniziato un dialogo sulla contrattazione di secondo livello. Ciò che rivendica l’altra organizzazione, però, non è di natura contrattuale. Noi sottolineamo sempre che il sindacato non deve decidere delle assunzioni o dei trasferimenti. E anzi, non vorremmo che tutte queste proteste mettano a rischio il posto di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Il nostro scopo è raggiungere i migliori obiettivi per tutti, senza creare divisioni”.

 

 

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