Noi tutti migranti: Gabriele Del Grande presenta a Lecco il suo ultimo libro “Dawla”

Posted: 24 Maggio 2018
Categoria News

Lunedì 28 maggio alle 20.45 a Lecco, allo Spazio Teatro Invito, via Ugo Foscolo 42, si terrà un incontro con il giornalista e scrittore Gabriele Del Grande che ritorna di nuovo a Lecco gradito ospite, per presentare il suo ultimo libro dal titolo “Dawla – La storia dello stato islamico raccontata dai suoi disertori”.

“Dawla” in arabo significa Stato ed è uno dei modi in cui gli affiliati dello Stato islamico chiamano la propria organizzazione. Del Grande è andato a incontrarli in un avventuroso viaggio iniziato nel Kurdistan iracheno e terminato con il suo arresto in Turchia (che l’anno scorso aveva occupato le prime pagine dei giornali) e la sua liberazione dopo 15 giorni anche in seguito ad una campagna di mobilitazione e di pressione di coloro che l’avevano conosciuto e apprezzato.

Questo libro è il racconto delle storie delle persone incontrate, intrecciate alla storia dell’ascesa e della caduta dello Stato islamico. Un racconto che parte nel 2005 nei sotterranei di un carcere di massima sicurezza, in Siria, e passa per la rivoluzione fallita del 2011, la guerra per procura contro al-Assad , il ritorno del Califfato e gli attentati che hanno sconvolto l’Europa.

Asciutto e spietato come una tragedia classica, avvincente come un action movie, questo libro straordinario ci racconta storie forti, piene di colpi di scena, avventure, sentimenti, rabbia, amore, vita, morte, punti di vista opposti sulla guerra e sul mondo, compreso quello dei carnefici. “Non per giustificare, non per umanizzare. Ma unicamente per raccontare e, attraverso una storia, cercare una risposta, ammesso che ve ne sia una, a quell’antica domanda sulla banalità del male che da sempre riecheggia nelle nostre teste dopo ogni guerra”.

Gabriele Del Grande è stato l’ideatore e co-regista del film Io sto con la sposa (2014), premiato a Venezia e distribuito in cinquanta Paesi. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime delle migrazioni Fortress Europe e da allora non ha mai smesso di viaggiare nel Mediterraneo pubblicando reportage su numerose testate italiane e internazionali. E’ autore dei libri Mamadou va a morire (2007), Roma senza fissa dimora (2009) e Il mare di mezzo (2010).

L’incontro è organizzato dal Coordinamento Noi Tutti Migranti (Cgil, Cisl, Uil, Arci, Ass. Il Gabbiano, Coe, la Casa sul pozzo, L’altra Via, Les Cultures, Circolo Arci Lezioni al campo), in collaborazione con Comitato Lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli, Centro Promozione alla Legalità, Libreria Volante. È inserito nel programma di Les Cultures Sconfinamenti del progetto Scultura- Spazio Cultura Lecco.

 

 

 

Condividi l'articolo!

Articoli simili