FIOM, RINNOVATO IL CCNL UNIONMECCANICA CONFAPI

Lecco, 11 giugno 2026 – La FIOM CGIL di Lecco annuncia l’apertura della fase di
consultazione democratica sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Unionmeccanica Confapi 2025-2028, siglata lo scorso 4 giugno.

Come componente della delegazione trattante, Elena Rossi sottolinea come il percorso che ha portato a questa intesa sia stato guidato dalla necessità di migliorare concretamente le condizioni di vita di lavoratrici e lavoratori, trovando una coerenza profonda con le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL su Sanità e Appalti. “Questo accordo non è solo un avanzamento normativo, ma una risposta concreta alla crisi del costo della vita,” dichiara Elena Rossi. “Abbiamo garantito un meccanismo di difesa del salario che protegge le famiglie dall’inflazione, unendo la stabilità economica a un investimento senza precedenti sulla cultura della prevenzione e sulla dignità del lavoro negli appalti”.

Difesa del salario e clausola di recupero inflattivo. L’ipotesi di accordo pone una barriera contro l’erosione degli stipendi:

· Adeguamento IPCA: i minimi contrattuali saranno adeguati annualmente nel mese di giugno sulla base della dinamica inflativa reale (IPCA al netto degli energetici importati) misurata dall’ISTAT.
· Recupero economico garantito: per gli anni 2027 e 2028, l’accordo prevede una specifica clausola di salvaguardia: qualora l’inflazione reale dovesse superare le soglie del 2,653% (per il 2027) e del 2,729% (per il 2028), ai lavoratori verrà riconosciuto il recupero della parte eccedente, assicurando che il potere d’acquisto non venga mai meno.

Logiche preventive per la sicurezza sul lavoro In coerenza con la battaglia per il rafforzamento della sanità pubblica e della prevenzione, l’accordo introduce:

· I “Break Formativi”: brevi momenti di aggiornamento sulla sicurezza svolti direttamente nelle postazioni di lavoro per mantenere alta la percezione del rischio.
· Gestione dei “Quasi Infortuni”: valorizzazione delle segnalazioni di mancati incidenti per analizzare le criticità e intervenire prima che accadano infortuni reali.
· Miglioramento in caso di malattia con allungamento del comporto.

Tutele negli Appalti: responsabilità e dignità Riprendendo i principi della proposta di legge CGIL sugli appalti, il nuovo testo rafforza la filiera:

· Responsabilità del committente: obbligo per le aziende di esigere il rispetto delle norme contrattuali e infortunistiche dalle ditte appaltatrici, garantendo la parità di sicurezza per tutti.

“La parola passa ora alle assemblee,” conclude Elena Rossi.

“Il voto di lavoratrici e lavoratori certificherà la validità di questo percorso democratico, volto a un lavoro che sia sicuro, dignitoso e protetto”.

Segreteria FIOM CGIL Lecco Elena Rossi

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